Descrizione
DESCRIZIONE E ABBINAMENTI
Personalità e tradizione. La storia di mille famiglie accompagna fino a noi questo misterioso vino dai romani natali, frutto della raccolta simultanea di due differenti vitigni (Bonarda e Barbera) e del suo affinamento nel legno. Dal nome di un antico vaso romano usato per la mescita del vino stesso durante i banchetti, il Gutturnio si riconosce per l’unicità dei suoi sapori che si muovono tra la fresca tenacia della barbera e la rossa potenza della bonarda. Nelle migliori annate, una riserva di un esiguo numero di bottiglie prodotte dalle vigne più vecchie, contribuisce alla produzione de l’Ala del Drago. Ottimo in abbinamento con affettati e salumi, carne rossa arrosto o grigliata, carne rossa in umido e formaggi stagionati.

